2

Bertone: innovazione nel design

Figlio di Giovanni Bertone già proprietario di una carrozzeria, Giuseppe Bertone, chiamato “Nuccio”, grazie alla sua bravura in campo economico, porta, dopo la seconda guerra mondiale, la Bertone, ereditata dal padre, ad essere conosciuta in tutto il mondo. Alcuni tra i più grandi designer di automobili di sempre sono stati scoperti e lanciati da lui: primi fra tutti Giorgetto Giugiaro e Marcello Gandini che hanno unito la loro matita al marchio Bertone per molte automobili passate alla storia. Nuccio Bertone muore nella sua casa nel febbraio del 1997 all’età di 83, dopo aver condotto l’azienda per quasi 50 anni. Per la sua attività nel campo delle quattro ruote è stato inserito nel 2006 nella Automotive Hall of Fame.

Per Bertone hanno lavorato grandi designers: Franco Scaglione, Giorgietto Giugiaro, Marc Deschamps, Luciano D’Ambrosio, Marcello Gandini, Giuliano Maria Biasio, David Wilkie e Michael Robinson.

Alcune delle più belle automobili al mondo sono Bertone: Lamborghini Miura e Countach, Ferrari 308 GT4, Aston Martin JET 2, Alfa Romeo Giulia Sprint e Montreal, Lancia Stratos, Fiat Barchetta e molte altre. Sino ai prototipi unici al mondo come la Bertone Nuccio e l’Alfa Romeo Pandion.

Bertone proviene da una storia molto travagliata negli ultimi vent’anni, Conclusasi nel 2014 con un doloroso fallimento. Nel 2016 il brand è stato rilevato dalla multinazionale francese AKKA Technologies, la quale lo ha poi concesso nel 2018 in licenza esclusiva a Flymove per le nuove auto Dianchè. In tal modo, Bertone finalmente ritorna al ruolo che gli spetta, cioè ai vertici mondiali del design automotive.